Film flessibili.



Film neutri o stampati per il confezionamento alimentare.



Possiamo fornire un'ampia gamma di film accoppiati per confezionamento in atmosfera protettiva.




Film antifog e materiali anti-UV, per la termosaldatura su ogni tipo di vaschetta.



Contattateci per formulare un preventivo sui vostri film stampati info@lpspack.com.



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I film flessibili di termosaldatura sono la prima cosa che il cliente vede di un prodotto, devono quindi renderlo attraente e appetibile.

I film per termosaldatura possono essere neutri o stamapati. La stampa dei film ha ormai raggiunto elevati standard di qualità e precisione.

La stampa dei film flessibili avviene su macchine rotative e può essere a ROTOCALCO o FLESSOGRAFICA.

La stampa rotocalco è una stampa incavografica (la parte stampata è un incavo rispetto alla parte non stampata) e rotativa. L’inchiostro viene trasferito sul film attraverso un sistema modulare di cellette di diversa profondità. Più le cellette sono profonde, più inchiostro possono contenere e più scura sarà la stampa. È questo il motivo principale della brillantezza della stampa rotocalco: l’inchiostro infatti non viene pressato (flessografia) ma prelevato dal film mantenendo le caratteristiche di brillantezza e coprenza.

La flessografia o, più brevemente flexo, è un metodo di stampa rotativa, che usa lastre matrici a rilievo di gomma o di materiali fotopolimerici, detti cliché.

La stampa dei film a rotocalco richiede tirature molto elevate e ha dei costi mediamente più alti. Mentre la flessografia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante migliorando decisamente la qualità della stampa.

Le rotative flessografiche di nuova generazione permettono di stampare anche 3\400 kg di film alla volta con prezzi notevolmente contenuti. Normalmente i film stampati sono sempre accoppiati e la stampa viene effettuata all'interno dei due strati (a sandwich) per evitare il passaggio degli inchiostri sulla parte interna e quindi sugli alimenti.

Un'altra considerazione fondamentale va fatta riguardo alla durata del prodotto da confezionare. Per prodotti freschi o con breve conservazione si utilizzano normalmente materiali MONOSTRATO con costi inferiori. Se invece la conservazione deve essere più lunga vengono utilizzati materiali ACCOPPIATI con l'inserimento di elementi BARRIERA (EVOH e OPA). La barriera permette di rallentare la permeabilità del film di confezionamento. I film barrierati sono particolarmente impiegati nel confezionamento in atmosfera protettiva per mantenere i gas all'interno della confezione. Per molti alimenti la barriera più importante è quella verso l'umidità esterna, soprattutto se devono essere consumati in breve tempo; quasi tutte le materie plastiche frenano bene il passaggio di umidità.

Per alcuni prodotti alimentari come la carne fresca, la pasta e la frutta può essere importante utilizzare film ANTIFOG. Questi film di termosaldatura sono trattati in modo da indurre la condensa nella confezione a raggrupparsi in gocce di grandi dimensioni. In questo modo le gocce di condensa sono più pesanti, ricadono nella confezione lasciando più pulita e trasparente la superficie del film, e facendo vedere meglio il prodotto all'interno.

Esistono poi il film pelabile come abbiamo avuto già modo di presentare in un nostro precedente post su questo blog. Per leggerlo cliccate qui.

ALCUNI TIPI DI FILM PER LA TERMOSALDATURA:

Buona Barriera all’umidità PP BIORIENTATO Buona Rigidità Non ha barriera ai gas Buona Barriera all’umidità PP COESTRUSO Termosaldante Esiste anche in versione antifog Non ha barriera ai gas Buona Barriera all’umidità PP BIORIENTATO Termosaldante LACCATO Buona barriera ai gas Ottima Barriera all’umidità PP COESTRUSO Termosaldante METALLIZZATO Media barriera ai gas Buona Barriera all’umidità Alti spessori PP CAST Termosaldante e Termoformabile Non ha barriera ai gas Buona Barriera all’umidità Alti spessori POLIETILENE Termosaldante e Termoformabile BASSA DENSITÀ Non ha barriera ai gas Buona barriera all’umidità POLIETILENE Termosaldante e Termoformabile ALTA DENSITÀ Ottima rigidità Non ha barriera ai gas Buona Barriera all’Umidità Alti spessori POLIETILENE Termosaldante e Termoformabile CON EVOH Ottima barriera ai gas PET (Poliestere) Buona barriera ai gas e all’Umidità Ottima rigidità Esiste anche in versione laccata e metallizzata per aumentare ulteriormente la barriera Scarsa barriera all’Umidità PA BIORIENTATA Buona barriera ai gas (Poliammide/nylon) Buona resistenza alla punturazione Esiste anche in versione metallizzata e chimica Scarsa barriera all’Umidità PA CAST Buona barriera ai gas (Poliammide/nylon ) Termoformabile

I film flessibili possono essere utilizzati su diverse confezionatirci, sia come "top" sulle termosaldatrici per vaschette oppure possono costituire l'intera confezione come quando vengono impiegati nelle imbustatrici verticali o flowpack.

Dal punto di vista tecnico bisogna quindi scegliere i materiali più adatti alle caratteristiche peculiari di ogni prodotto alimentare. Gli sviluppi tecnologici offrono sempre nuove opportunità.

I film flessibili per il confezionamento sono quindi un elemento fondamentale del confezionamento e del marketing che deve saperne sfruttare sapientemente le superfici con una grafica accattivante.





FILM PLASTICI PER IL CONFEZIONAMENTO ALIMENTARE

E' sicuramente difficile fare una panoramica breve sui moltissimi film plastici oggi esistenti.
In generale tutti derivano dalla lavorazione del petrolio, la composizione chimica però viene cambiata per ottenere prestazioni diverse. La scelta della plastica più idonea può essere determinata da diverse esigenze:
In primo luogo bisogna considerare la necessità della TRASPARENZA o della stampa del materiale. In entrambe le direzioni sono stati fatti passi da gigante arrivando praticamente alla stessa trasparenza del vetro, e dall'altra con il miglioramento dei macchinari da stampa.

Un altra considerazione fondamentale va fatta riguardo alla durata del prodotto da confezionare. Per prodotti con breve conservazione o in cui questa non sia importante (prodotti non alimetari) si utilizzano normalmente MONOMATERIALI con costi inferiori e un'ottima resistenza nel proteggere il prodotto. Se invece la conservazione è importante i materiali ACCOPPIATI sono sicuramente più adatti.
Per molti alimenti la barriera più importante è quella verso l'umidità esterna, soprattutto se devono essere consumati in breve tempo; quasi tutte le materie plastiche frenano bene il passaggio di umidità. Un pò più complicata è la scelta dei materiali che hanno la capacità di trattenere l'atmosfera modificata all'interno della confezione.
Diventa dunque importante avere una consulenza sempre pronta e preparata che possa aiutarvi ad indirizzare le vostre scelte, valutando il miglior rapporto qualità prezzo adatto al vostro confezionamento.

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